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Rifiutata App per misurare l’emissione di radiazioni

24 marzo 2011


In questi giorni c’è, purtroppo, un gran parlare di “radiazioni”..

Quelle a cui ci stiamo riferendo in questo articolo sono delle semplici “radiazioni elettromagnetiche” emesse da ogni telefono cellulare. E si.. anche l’iphone, per quanto “perfetto” emette radiazioni! 😀

E proprio per misurare tali radiazioni, una società asiatica di nome “tawkon”, ha rilasciato un’app (c’è un app per tutto no?) per quantificare visivamente la quantità di radiazioni emesse dal proprio smartphone.

Secondo quando dichiarato dagli sviluppatori, l’app sarebbe stata pubblicamente lodata da un “pezzo grosso” di Apple, per la squisita grafica dell’interfaccia, per l’utilizzo di API non proprietarie e per le funzionalità generali.

Ecco le parole di uno degli sviluppatori

We tried the front door via Apple’s App Store, including great discussions with senior Apple executives at their Cupertino headquarters who praised our app functionality and graphic appeal, and explored various technical solutions with us to overcome API restrictions and get tawkon onto the App Store.

Vi starete chiedendo dove sia il problema.. ebbene.. l’app non è stata accettata nell’App Store!

Questa non è la prima volta che un’app, pur avendo ricevuto una sorta di “benedizione” da parte di un dirigente Apple, sia poi stata respinta (basti pensare al caso Google Voice).

Dopo aver visto l’accesso all’App Store negato, gli sviluppatori di tawkon hanno inviato una mail al CEO di Apple, Steve Jobs, interrogandosi sul motivo di tale decisione. In cambio hanno ottenuto un semplice e stringato “nessun interesse”. Per chi fosse interessato l’applicazione è ora disponibile su Cydia tramite jailbreak IOS.

..A modesto avviso di chi scrive, ci sono applicazioni decisamente più dementi ed inutili,  per le quali l’interesse – soprattutto da parte di Apple – credo sia meno di zero.

Questa, sinceramente, non mi sembrava da includere in “suddette categorie”. Che la scelta sia semplicemente dettata dal timore che un’app in grado di registrare (sia pure in maniera sommaria) la quantità di radiazioni emesse da un iphone, possa in qualche modo gettare ombre e danneggiare l’immagine dello smartphone di Cupertino?

Fonte: 9to5mac

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